SPORT: SACRIFICIO O ABITUDINE? I LUOGHI COMUNI SULLO SPORT

SPORT: SACRIFICIO O ABITUDINE? I LUOGHI COMUNI SULLO SPORT

Ci sono convinzioni sullo sport radicate nella nostra mente e difficili da scardinare… sono qui per questo! Hai voglia di allenarti ma non hai tempo o voglia o la giusta motivazione? Leggi cosa sto per dirti e vediamo se riuscirò a farti cambiare idea!

Se inizi poi non smetti più: vero o falso?
VERO. Una ciliegia tira l’altra. Lo conosci il detto? Ma anche una corsetta, una trazione, uno squat. Questo perché fare sport ti fa stare bene e, stare bene è una condizione mentale e fisica che il tuo corpo riconosce e apprezza. Fare sport regolarmente libera endorfine e seratonina, gli ormoni complici di regolare umore e donare felicità. Una volta iniziata è fatta, lo sport è così, come una ciliegia. E allora cosa aspetti a essere felice?

È importante il metodo: vero o falso?
VERO. Ma attenzione: la parola “metodo” associata a questo contesto può assumere accezioni diverse. Pensiamo ad alcuni esercizi ad esempio, per poterli svolgere muovendo i muscoli giusti bisogna sapere come fare, altrimenti rischiamo che non servano come vorremmo e anche di farci male. In questo caso è mio compito fornirti tutti gli strumenti poiché il “metodo” sia quello giusto e i tuoi movimenti siano finalizzati a uno scopo. Ma “metodo” può voler dire anche tanto altro: hai presente i bambini? Sono meravigliosi esseri umani abitudinari, vivono sereni nella routine, senza troppi stravolgimenti. Perché la routine è rassicurante e infonde un senso di sicurezza. E il nostro corpo funziona proprio allo stesso modo: fare sport in modo abitudinario lo “rassicura”. E allora, curiamolo come un bambino!

Non trovo il tempo per prendermi cura di me stesso: vero o falso?
FALSO. Anche se hai la sensazione di dover fare tante cose, un momento tutto tuo è d’obbligo e il tempo per prenderti cura del corpo è un investimento, sulla tua salute! E poi crea un effetto domino senza precedenti, stare bene con te di conseguenza ti farà stare bene anche con gli altri. Una vecchia (ma non troppo) canzone diceva “… e di stare bene non mi stanco mai, sciabadà!”

Se ti ho convinto a muoverti un po’ e iniziare questo percorso insieme, non esitare a contattarmi!

CON TE PER CENTRARE IL BERSAGLIO

CON TE PER CENTRARE IL BERSAGLIO

Mi chiamo Andrea Zavatta, sono un personal trainer e mi interrogo spesso sul mio ruolo perché credo sia fondamentale l’approccio che ho con chi decide di affidarmi una responsabilità tanto grande come aiutarlo a raggiungere il proprio obiettivo.

Cosa intendo per responsabilità? Ne ho parlato QUI.

Che cosa dovrebbe fare quindi un personal trainer e come dovrebbe comportarsi nei confronti dei suoi sportivi?

Io mi sono fatto la mia idea:

ASCOLTARE
Non a caso è il primo punto della mia lista. Trovo l’ascolto fondamentale per comprendere di cosa tu abbia davvero bisogno. Non tutti sono spinti dalle stesse motivazioni e a volte le motivazioni sono ancora da ricercare dentro sè. Parliamone, troveremo insieme la strada.

ASPETTARE
Aspettare per me è uno di quei concetti interpretabili a seconda dei punti di vista. Nel primo caso, sono io che ti aspetto e mi adeguo ai tuoi tempi. Questo non vuol dire che non ti farò lavorare: suderai, eccome se suderai! Ma io mi adeguerò alle risposte del tuo corpo rispettandone la fisiologia, senza strafare (molto faticoso e molto poco producente). Nel secondo caso invece sei tu a sapere che qualcuno ti aspetta il sabato mattina alle 8,30 o il venerdì in pausa pranzo, ad esempio. Ci sono io ad aspettare te e la tua voglia di fare… e questa è una responsabilità bella grossa!

SUPPORTARE/MOTIVARE
Come nel miglior allenamento militare sarò quello che: conta le flessioni, ti cronometra e fa urlare “signorsisignore!”. Scherzi a parte, perché un allenamento sia efficace hai bisogno che qualcuno creda in te e ti inciti affinché tu non ti perda d’animo. Il tuo corpo “pò essè piuma o pò essè fero” (come nel film di Verdone). Ci saranno momenti in cui ti sentirai un Ironman e ci saranno momenti in cui ti sentirai un po’ sottotono. Non temere, ti farò cambiare idea.

NON GIUDICARE
Potrebbe succedere che una mattina tu non abbia voglia di allenarti per andare a mangiare quel maritozzo alla panna. Fai bene. Togliti lo sfizio. Non voglio incitare un comportamento sbagliato e, neanche sottovalutare l’impegno che abbiamo preso. Però siamo esseri umani e umanamente ti comprendo, senza giudicare. E comunque in linea di massima nessuno dovrebbe farlo mai (giudicare, intendo).

FARTI ENTRARE NEI JEANS
I famosi jeans anni 90 a vita alta tornati tanto di moda… li rispolveriamo o no? Vogliamo tirar fuori dall’armadio quei levis 501 e indossarli senza dover saltare come un tuffatore sul trampolino?

Per questo e tanto altro, facciamo una chiacchierata!

SCEGLI IL TUO OBIETTIVO

SCEGLI IL TUO OBIETTIVO

Né meno chili, né più muscoli ma il tuo grande sogno

Il mio lavoro si basa soprattutto sulla motivazione, sull’essere al fianco di tutte quelle persone che hanno detto a sé stesse che ce la possono fare: ecco perché la prima cosa da fare insieme è parlare del proprio obiettivo.

Quando incontro qualcuno per la prima volta non gli chiedo mai quanti kg voglia perdere o di quanto desideri aumentare la sua massa muscolare. Ma insieme a lei/lui cerco di creare un’immagine mentale che sia di facile visualizzazione. Che so, rientrare in quel jeans anni 90 (che adesso sono pure tornati di moda) e ballare Dont Stop Me Now dei Queen in discoteca. Oppure prendere in braccio i tre figli contemporaneamente per farli roteare in aria come un giocoliere (per la gioia della mamma!).

Scherzi a parte, si tratta semplicemente di fissare un obiettivo in testa, di osservarlo, desiderarlo e alla fine renderlo vostro. Una sorta di rinforzo mentale che viene elaborato giorno dopo giorno finché un giorno apri gli occhi ed è realtà.

Preciso che il risultato non sarà solo il fine stesso, ma anche la costanza nel perseguirlo. E fidatevi di me quando dico che ci sono Jeans che valgono davvero la pena essere reindossati. Vero è che raggiungere un obiettivo non sia proprio come bere un bicchiere d’acqua fresca, per questo voglio darvi non solo gli strumenti tecnici per raggiungerlo, ma anche quella carica propositiva che non vi farà mollare né procrastinare. Mi piace pensare di accompagnarvi per mano e con voi affrontare un nuovo avvincente cammino.

Ogni giorno alla fine del lavoro sarete esausti, ma anche molto soddisfatti.

Bene, ora tocca a te! Se è arrivato quel giorno in cui vuoi cambiare qualcosa, non aspettare oltre: tra una chiacchiera e l’altra troveremo insieme la strada per raggiungere il tuo più grande obiettivo, te stesso.